Le origini dell' Antica Stamperia Carpegna vanno ricercate nella provincia di Arezzo, dove già dagli inizi del 1800 si praticava la stampa a mano su tela con il colore ruggine, la tintura delle lane e dei filati in canapa, cotone e lino, la lavorazione della lana e la produzione del feltro.

Per il feltro veniva utilizzata la "invalchiera" un macchinario in legno collegato al mulino ad acqua, che con 2 grandi martelli percuoteva lana cardata e argilla, creando il feltro, un tessuto resistente e abbastanza impermeabile utilizzato da sempre per cappotti, mantelli e copricapi.

E' proprio per la lavorazione dei tessuti che gli antichi stampatori e tintori si trasferirono a Carpegna alla fine del 1800 invitati dai principi Falconieri di Carpegna per mettere in attività la bottega artigiana. Si continuò a tingere i tessuti nelle tonalità del ruggine, rosso, blu, e giallo fino al dopoguerra, poi l'attività proseguì fino ai giorni nostri con la stampa a ruggine, sucessivamente aggiornata con l'introduzione dei colori fin dai primi anni '50.
Nell'Antica Stamperia Carpegna si custodiscono i segreti di un mestiere che solo la passione di chi è nato tra le tele e l'odore acre di ferri arrugginiti e aceto può conservare.

Attualmente l'Antica Stamperia Carpegna possiede circa 700 decori diversi, gli stampi in legno di pero e di noce sono sempre stati intagliati a mano dagli stessi stampatori e tramandati nelle generazioni. Nella bottega si trovano stampi risalenti alla seconda metà dell' 800.

Molti disegni attualmente rifatti, risalgono da antiche tele stampate agli inizi del secolo.